"Il mio Puccini in anteprima"

"Il mio Puccini in anteprima"

17 lug 19
/
Dalle 20.20 - alle 23.20
Gran Teatro - Festival Pucciniano
via delle Torbiere - 55049 Torre del Lago Puccini (LU)

Informazioni

TORRE DEL LAGO. Femmina. Determinata. Innamorata. Dignitosa. Anche malata, certo. Ma non debole. Ecco la Mimì, secondo Alfonso Signorini regista (ritrovato) de La Bohéme che torna, per il secondo anno, al festival Puccini di Torre del Lago. Prima il 20 luglio con il soprano cinese He Hui che debutta il ruolo della fioraia che crea i “fiori senza odore”; repliche il 3 e 10 agosto con il soprano Angela Gheorghiu, premio Puccini 2018.

Due grandi soprani, dunque, si alternano in uno dei ruoli più amati del repertorio pucciniano. Riletto con la lente originale di Signorini che, accantonati (ma non smessi) i panni di direttore e giornalista, a Torre del Lago sperimenta la regia d’opera. Sempre mettendo al centro la figura femminile. Lo ha fatto con la sua prima produzione per il festival Puccini: quella Turandot, nella quale la principessa di gelo si inchina alla vera “regina” della vicenda, la schiava Liù; lo ripete in questa Bohéme che è un omaggio all’Impressionismo, nelle scene, nei costumi, nelle atmosfere.

Si tratta di una Bohéme tradizionale, per il rispetto del libretto, degli accenti, delle indicazioni pucciniane; ma anche rivoluzionaria nell’approccio e nella rilettura della figura di Mimì, appunto che non è solo l’innamorata di Rodolfo.

A spiegare il senso di questa visione ai lettori de Il Tirreno, sarà lo stesso Alfonso Signorini. Per chi è registrato (o si registra al sito de Il Tirreno) ed entra a far parte della nostra comunità, infatti, il Festival Puccini offre un’occasione unica: mercoledì 17 luglio sarà possibile assistere alla prova generale de La Bohéme insieme al regista Alfonso Signorini. E il regista dedicherà ai nostri lettori 15 minuti per un incontro riservato, prima della prova generale, per spiegare la “sua” Bohéme alla quale ha dato vita grazie a collaborazioni importanti: quella di Leila Fteita (storica collaboratrice de La Scala) per le scene e i costumi; quella di Valerio Alfieri per le luci.

La serata “esclusiva”, quindi, per i nostri lettori si svolgerà in questo modo: incontro al Gran Teatro di Torre del Lago alle 20,20/20; 20,30.Incontro con Alfonso Signorini; alle 21,15 prova generale de La Bohéme: si tratta dello stesso spettacolo che verrà proposto alla prima del 20 luglio.


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