L'arte etrusca e le icone russe: Peccioli da scoprire

L'arte etrusca e le icone russe: Peccioli da scoprire

  • 28 posti disponibili
  • Ingresso gratuito
12 ott 19
/
Dalle 10.30 - alle 12.00
Palazzo Pretorio di Peccioli
Piazza del Popolo, 5 - 56037 Peccioli (PI)

Informazioni

Il Tirreno invita i lettori a visitare il Museo archeologico e Palazzo Pretorio a Peccioli. La visita si terrà sabato 12 ottobre alle 10,30 ed è rivolta a 30 lettori registrati alla comunità di "Noi Tirreno". Ogni registrato può ottenere fino a due biglietti. L'appuntamento è alle 10,20 in piazza del Popolo, dove si trovano il municipio e Palazzo Pretorio.

Il Museo acheologico conserva i reperti rinvenuti nel sito etrusco di Ortiglia. Punta di diamante della collezione una kylix attica a figure rosse, sicuramente attribuibile al celebre pittore greco Makron, operante ad Atene intorno al 490 – 480 a.C. 

Palazzo Pretorio, l'antico edificio del potere politico nei secoli a Peccioli, ospita importanti collezioni:

- la "Collezione Bigazzi" si caratterizza per la presenza di icone prevalentemente russe risalenti ai secc. XVIII-inizi XX, tipiche di una venerazione domestica e dipinte sia a tempera, secondo la tecnica tradizionale, che a olio, secondo una metodologia “accademica”. Si tratta di icone per lo più tipiche della devozione popolare, che venivano tramandate di generazione in generazione. Nella casa il loro posto privilegiato era il cosiddetto “angolo bello”.
- la "Collezione Belvedere" unica nel suo genere, presenta icone lignee dalla singolare e inconsueta peculiarità di essere datate, firmate o con dedica. Risalgono ai secc. XVIII-XX e provengono da molti paesi e regioni (Russia, Armenia, Balcani, Costantinopoli, Estonia, Gerusalemme, Grecia, Isole Ionie, Lettonia, Monte Athos, Romania, Transilvania e Ucraina).
- la "donazione Merlini" di litografie e incisioni.  La raccolta è composta da 279 fogli tra incisioni, litografie, xilografie e serigrafie: una collezione di opere che presenta in modo completo e sintetizza il panorama artistico italiano del XX secolo, tra cui Baj, Breddo, Carrà, Guerricchio, Guttuso, Possenti, Morlotti, Maffi, Manzù.

Location

GEDI News Network SpA - Via Ernesto Lugaro n. 15 - 00126 Torino - P.I. 01578251009 - Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.